Perché conservare le cellule NK

Il sangue del cordone ombelicale è la migliore fonte di cellule NK: ne è più ricco del sangue periferico e del midollo osseo, contiene progenitori assenti nel sangue periferico e richiede procedure di isolamento più semplici.

Per questo, oltre a rendere disponibile una elevata quantità di cellule staminali emopoietiche, la crioconservazione del sangue del cordone ombelicale garantisce anche una preziosa riserva di cellule NK per uso autologo (cioè da parte dello stesso individuo da cui sono state prelevate) o aploidentico (cioè da parte di consanguinei compatibili al 50%).

Inoltre grazie a metodiche basate su norme GMP (Good Manufacturing Practice) a partire dai campioni di sangue del cordone ombelicale criopreservati è possibile ottenere grandi quantità di cellule NK funzionali.

Le cellule NK da sangue del cordone ombelicale nei trapianti

I possibili benefici di una terapia a base di cellule NK dipendono dalla disponibilità di donatori compatibili. Purtroppo la probabilità di incompatibilità fra fratelli è pari al 75%. Per di più anche la dimensione ridotta di molte famiglie rende ancora più difficile trovare un donatore compatibile.

Tutto ciò fa sì che nel caso dei trapianti di cellule staminali emopoietiche solo il 30% dei pazienti abbia un fratello compatibile. In situazioni di questo tipo i donatori aploidentici (cioè compatibili al 50%) rappresentano una possibile soluzione.

Per questo conservare al momento della nascita il sangue del cordone ombelicale significa mettere da parte una scorta di cellule NK che potranno essere utilizzate sia dal bambino sia dai suoi familiari più stretti.

Cellule NK per uso aploidentico

Attualmente sono molti gli approcci tentati per spingere le cellule NK dei pazienti a uccidere le cellule tumorali. Fra gli altri, sono stati utilizzati anticorpi per stimolare o inibire specifici recettori che controllano l’attività delle cellule NK. Da questo punto di vista l’uso di cellule NK aploidentiche potrebbe addirittura rappresentare un vantaggio, perché elimina alcuni ostacoli che possono compromettere l’efficacia del trapianto autologo.

Gli studi condotti fino ad oggi hanno dimostrato che l’infusione di cellule NK aploidentiche è una pratica sicura.

Sei in dolce attesa?

Stai pensando di conservare le cellule staminali di tuo figlio?

Il sangue cordonale è il sangue che rimane nel cordone ombelicale dopo la nascita del bambino e rappresenta una preziosa fonte di cellule staminali.

Fino a poco tempo fa veniva trattato come rifiuto ed eliminato con scarti ospedalieri insieme alla placenta e al cordone ombelicale. Attualmente viene utilizzato nel trattamento di circa 80 gravi malattie.

Richiedi una consulenza gratuita