BASI SCIENTIFICHE

DNA fetale libero

Nel 1997, Dennis Lo, professore presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Hong Kong individuò, per la prima volta, la presenza del DNA di origine fetale libero nel plasma materno: durante le prime settimane di gestazione l’embrione è nutrito da un gruppo di cellule (trofoblasto) che contribuirà a formare la placenta; alcune di queste si “romperanno” naturalmente e riverseranno nel sangue materno il DNA fetale in esse contenuto, sotto forma di frammenti.

Screening prenatale allargato

Sequenziando l’intero genoma con le tecnologie di nuova generazione (Massively Parallel Sequencing) è possibile analizzare in pochi giorni il DNA fetale libero contenuto nel plasma materno e individuare precocemente eventuali anomalie cromosomiche fetali (anche di piccolissime dimensioni) associate ad un ampio numero di sindromi genetiche.

Fenotipo

Il fenotipo clinico associato alle cromosomopatie oggetto dello screening può essere molto complesso e variabile; spesso è rappresentato da uno o più aspetti tra anomalie cardiache, dismorfismi facciali e labiopalatoschisi, disturbi dell’alimentazione, alterazioni a carico del funzionamento del tratto gastrointestinale e del sistema immunitario, del sistema endocrino, dell’apparato muscolo scheletrico, ritardo mentale o deficit dello sviluppo neuro-cognitivo.

ANEUPLOIDIE E SINDROMI DA DELEZIONE/DUPLICAZIONE
RILEVABILI CON ULTRA-NIPT

ULTRA-NIPT è il test di screening prenatale non invasivo su DNA libero che può rilevare il più ampio numero di sindromi genetiche dovute ad alterazioni cromosomiche

Aneuploidie

caratterizzate dalla presenza di un cromosoma in più (trisomia), oppure in meno (monosomia), rispetto alla coppia presente in un cariotipo normale. La più comune è la Trisomia 21, associata alla Sindrome di Down; più rare sono la Trisomia 18 (Sindrome di Edwards), la Trisomia 13 (Sindrome di Patau), la Trisomia 22, la Trisomia 16 e la Trisomia 9, solitamente causa di aborto precoce, morte endouterina, perinatale o comunque di breve aspettativa di vita.

Aneuploidie dei cromosomi sessuali

caratterizzate dall’assenza di un cromosoma sessuale, nel caso della Sindrome di Turner (45,X), o dalla presenza di un cromosoma sessuale in più, nel caso della Sindrome di Klinefelter (XXY), della Sindrome di Jacobs (XYY) e della Sindrome tripla X.

Sindromi da (micro )delezione / (micro) duplicazione

grazie all’innovativo sequenziamento dell’intero genoma e all’impiego del sofisticato algoritmo di calcolo proprietario (FCAPS) , le anomalie cromosomiche rilevabili possono riguardare anche la struttura dei romosomi; si tratta di anomalie sbilanciate che, nel caso di (micro)delezioni e (micro)duplicazioni, sono caratterizzate dalla perdita di un frammento di cromosoma (o dalla presenza di copie dello stesso frammento) e, di conseguenza, dei geni su di esso localizzati; le manifestazioni cliniche, in questi casi, variano da individuo a individuo, in funzione delle dimensioni e della posizione del frammento cromosomico assente o duplicato.

Indicazioni

• Gravidanze singole
• Gravidanze singole in cui la diagnosi prenatale invasiva è controindicata
• Gravidanze singole da fecondazione assistita (omologa o eterologa)
• Gravidanze singole in cui l’età dei genitori rappresenta un fattore di rischio per anomalie genetiche
• Gravidanze singole con esito di alto rischio da test prenatali su base statistica

Vantaggi

• Non invasivo, si basa su un semplice prelievo di sangue materno
• Precoce, si può eseguire a partire dalla 10a settimana di gestazione
• Accurato, ha una sensibilità maggiore del 99% per le Trisomie 21, 18 e 13
• Include la determinazione del sesso fetale
• Allargato, include 84 sindromi da (micro)delezione/(micro)duplicazione e 10 aneuploidie
• Affidabile, più di 3 milioni di test eseguiti nel mondo
• Copertura assicurativa in caso di mancata rilevazione*
• Rimborso per eventuale approfondimento diagnostico*

Qualità assicurata

La garanzia di affidabilità proveniente dalla più ampia casistica a livello mondiale, con più di 3 milioni di test eseguiti, ha reso possibile l’accesso ad una copertura assicurativa* in caso di mancata rilevazione di alcune aneuploidie o per il rimborso di eventuali spese per l’approfondimento diagnostico.

*La copertura e i rimborsi sono soggetti a limitazioni. Per conoscere termini e condizioni contattare il numero verde.

Procedura

ULTRA-NIPT si esegue su un campione di sangue periferico materno di circa 8ml, prelevato dopo la 10a (ed entro la 24a) settimana di gestazione con una provetta certificata CE-IVD. Il sangue prelevato viene trasportato all’interno di un kit isotermico per il materiale biologico di categoria B, nel rispetto della normativa UN3373. L’esame prevede l’estrazione del DNA dal plasma, il sequenziamento e l’analisi mediante specifici algoritmi di calcolo bioinformatico che permettono la rilevazione di 94 sindromi genetiche.

Gestione dei risultati

I risultati sono pronti in circa 8 giorni lavorativi. È importante precisare che i tempi possono variare: l’ analisi prevede una serie di rigorosi controlli di qualità atti a garantire l’affidabilità del risultato; tra questi la verifica della quantità di DNA fetale presente nel campione di sangue, che varia da gestante a gestante. In alcuni casi, per la scarsa quantità di DNA fetale, è necessario ripetere l’analisi e/o il prelievo di sangue. Qualora fosse necessario ripetere il test a causa della scarsa concentrazione del DNA fetale nel sangue materno, la ripetizione sarà gratuita.
Nel caso in cui il test evidenzi una delle seguenti anomalie è possibile ricevere un contributo per le spese di approfondimento diagnostico e per una consulenza genetica attraverso centri convenzionati : T21, T18, T13, XO, XXY, XYY, XXX, Sindrome da delezione 1p36, Sindrome Cri du Chat, Sindrome da delezione 2q33.1, Sindrome di Prader Willi, Sindrome di Angelman, Sindrome di Jacobsen, Sindrome DiGeorge tipo 2, Sindrome di Van Der Voude, Sindrome da delezione 16p12.

Studi

• Zhang H, et al. Non-invasive prenatal testing for trisomies 21, 18 and 13: clinical experience from 146.958 pregnancies. Ultrasound Obstet Gynecol.2015 Jan 19.
• Chen S, et al. A method for noninvasive detection of large fetal deletions/duplications by low coverage massively parallel sequencing. Prenat Diagn.2013
• Liu et al. Performance evaluation of NIPT in detection of chromosomal copy number variants using low coverage whole genome sequencing of plasma DNA. Plos One, 2016
• Pan X, et al. Noninvasive fetal sex determination by maternal plasma sequencing and application X-linked disorder counseling. J.Matern Fetal Neonatal Med. 2014 Dec.
• Jiang et al. Noninvasive fetal Trisomy test: an advanced noninvasive prenatal diagnosis methodology for fetal and sex chromosomal aneuploidies. BMC Medical Genomics, 2012.