Tumori all'Intestino

HELIXCOLON è un programma di prevenzione che prevede l’esame periodico di 246 regioni hotspot (in 14 geni) coinvolte nello sviluppo del tumore al colon. Ciò consente il monitoraggio delle frequenze di mutazione e della stabilità genetica che rappresentano l’indicatore più importante nella valutazione del rischio di contrarre questa malattia. Avere il controllo dei geni e delle mutazioni che danno origine al tumore significa ottenere l’evidenza del rischio, anche con anni di anticipo, rispetto alla diagnosi precoce.
La non invasività (bastano 10-20 cc di sangue) e la precisione dei dati genetici ottenuti con la Next Generation Sequencing, rendono particolarmente affidabile e innovativo questo programma di prevenzione.

Nei Paesi occidentali il cancro del colon è il secondo tumore maligno per incidenza e mortalità rappresentando il 13% di tutti i tumori diagnosticati dopo quello della mammella nella donna e il terzo dopo quello del polmone e della prostata nell’uomo. Ad oggi, i test di screening più utilizzati nella quasi totalità dei programmi di prevenzione sono il test del sangue occulto nelle feci oppure, in alcuni casi, la rettosigmoidoscopia.
La neoplasia è spesso conseguente ad una evoluzione di lesioni benigne (quali ad esempio i polipi adenomatosi) della mucosa dell’intestino, che impiegano un periodo molto lungo (dai 7 ai 15 anni) per trasformarsi in forme maligne.
FATTORI DI RISCHIO del tumore al colon: obesità, dieta ad alto contenuto di calorie, ricca di grassi animali e povera di fibre, età, malattie infiammatorie croniche intestinali, storia clinica di polipi del colon e familiarità.