Perché conservare le cellule staminali
del tessuto cordonale

Conservare le cellule staminali da tessuto cordonale è un investimento per la salute dei tuoi figli e dei familiari compatibili. Le cellule conservate potrebbero infatti essere impiegate nel trattamento di gravi malattie. Gli oltre 40 mila trapianti di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale effettuati nel mondo per la cura di molte patologie confermano l’importanza e la validità scientifica della conservazione1.

Purtroppo oggi in Italia, dove nascono circa 500.000 bambini all’anno, solo lo 0,4% del sangue da cordone ombelicale disponibile viene conservato in una delle banche pubbliche italiane. Le banche autologhe private ne conservano meno del 2%. Ciò significa che più del 97% dei cordoni ombelicali che potrebbero essere conservati viene, di fatto, destinato allo smaltimento.

L’attività di Bioscience Institute e delle altre banche private contribuisce da sempre all’opera di sensibilizzazione sull’importanza della conservazione delle cellule staminali, pubblica o privata che sia.

1. Ballen KK et al. Umbilical cord blood transplantation: the first 25 years and beyond. Blood. 2013 Jul 25;122(4):491-8. doi: 10.1182/blood-2013-02-453175

Cellule staminali embrionali e adulte

Esistono due tipi principali di cellule staminali: embrionali e adulte. Le cellule che è possibile conservare mediante prelievo del tessuto cordonale sono cellule staminali adulte.

Cellule staminali embrionali

Le cellule staminali embrionali si trovano nell’embrione dal concepimento fino al quarto giorno di gestazione. Si tratta di cellule totipotenti, cioè capaci di dar origine a tutti i tipi di cellule specializzate dell’organismo.

Cellule staminali adulte

Le cellule staminali adulte sono invece cellule indifferenziate che si moltiplicano per sostituire le cellule morte e rigenerare i tessuti danneggiati. A differenza delle cellule staminali embrionali, il loro uso a scopo terapeutico non è controverso perché non richiede la distruzione di un embrione. Infatti è possibile ottenerle da un campione di tessuto prelevato da un adulto o da un bambino, come nel caso delle cellule staminali da cordone ombelicale.

Perché conservare le cellule staminali mesenchimali

Dalla gelatina di Wharton, sostanza presente nel tessuto cordonale, è possibile isolare cellule staminali adulte mesenchimali. Attualmente il loro impiego terapeutico è limitato al solo ambito sperimentale; Bioscience Institute le conserva su richiesta dei propri clienti.

È possibile conservare anche le cellule presenti nel sangue del cordone ombelicale, che sono invece cellule staminali emopoietiche, dotate di una spiccata plasticità.

Dalle cellule staminali emopoietiche è possibile ottenere la maggior parte dei tipi di cellule presenti nell’organismo (se non addirittura tutti)1. Per questo potrebbero trovare applicazione nella terapia di patologie che colpiscono molti organi e tessuti.

1. Ogawa M et al. Hematopoietic Stem Cells Are Pluripotent and Not Just “Hematopoietic”. Blood Cells Mol Dis. 2013 Jun; 51(1): 3–8. doi: 10.1016/j.bcmd.2013.01.008

La conservazione allogenica (eterologa) da donazione

La donazione consiste nel mettere a disposizione della collettività le cellule staminali estratte dal sangue del cordone ombelicale.

In tal caso, previa verifica d’idoneità dei genitori, il sangue del cordone ombelicale viene raccolto al momento del parto e le cellule estratte vengono conservate presso una banca pubblica italiana. In caso di necessità, vengono cedute a chiunque possa averne bisogno per un trapianto, previa verifica di compatibilità.

Nel 2014 sono state raccolte 19.459 unità di sangue cordonale destinate alla donazione, di cui solo 1.738 sono state effettivamente congelate.

Perché scegliere la conservazione autologa

Quando le cellule staminali vengono conservate per il neonato si parla di conservazione autologa. Secondo quanto previsto dalla normativa italiana, se il neonato è affetto da una patologia ha diritto alla conservazione autologa gratuita presso una banca pubblica.

Nel Decreto 18 novembre 2009 vengono elencate le patologie oggi curabili con le cellule staminali da sangue del cordone ombelicale. Se però il neonato è sano e la richiesta di conservazione viene effettuata per scopi preventivi, i genitori devono rivolgersi a laboratori privati esteri, come il Bioscience Institute.

Sei in dolce attesa?

Stai pensando di conservare le cellule staminali di tuo figlio?

Il sangue cordonale è il sangue che rimane nel cordone ombelicale dopo la nascita del bambino e rappresenta una preziosa fonte di cellule staminali.

Fino a poco tempo fa veniva trattato come rifiuto ed eliminato con scarti ospedalieri insieme alla placenta e al cordone ombelicale. Attualmente viene utilizzato nel trattamento di circa 80 gravi malattie.

Richiedi una consulenza gratuita