La salute del sistema immunitario dipende anche dai microbi che vivono nell’intestino. Per questo l’analisi del microbioma può aiutare a migliorare le difese immunitarie. Scopriamo qual è il legame tra flora intestinale e sistema immunitario e come aumentare le difese immunitarie ottimizzando la composizione del microbiota.

L’importanza di un sistema immunitario in salute

Virus, batteri, funghi, parassiti: i pericoli per la tua salute provenienti dall’esterno del tuo corpo sono più d’uno. Ad essi si aggiungono quelli interni, come la comparsa di cellule che potrebbero dare origine a un tumore. Fortunatamente, l’organismo umano ha una potente arma a disposizione contro queste minacce: il sistema immunitario. Per questo per proteggere la tua salute è fondamentale che tu ti prenda cura delle tue difese immunitarie.

Lo stile di vita è un potente strumento per aumentarle. Infatti sia l’alimentazione sia l’attività fisica possono migliorare le armi naturali che l’organismo ha a disposizione contro le malattie. Forse hai sentito parlare dell’effetto sul sistema immunitario della vitamina D o di altri nutrienti, o forse sai già che l’esercizio ha degli effetti antinfiammatori. Ma cosa sai a proposito del ruolo del tuo microbioma? Hai mai pensato a prenderti cura della tua flora intestinale per aumentare le tue difese immunitarie?

Flora intestinale e sistema immunitario

La cosiddetta “flora intestinale” (o “microbiota intestinale”) è l’insieme dei microbi che vivono nel tuo intestino. Sono particolarmente concentrati nel colon, dove partecipano alla digestione del cibo, ma non solo. Infatti la flora intestinale svolge anche molte altre funzioni, fra cui attività che influenzano le tue armi di difesa contro i patogeni e altri fattori pericolosi per la salute. Prima di tutto, il microbiota intestinale è fondamentale per lo sviluppo del sistema immunitario sin dalla nascita. In secondo luogo agisce come uno scudo contro microbi pericolosi che potrebbero colonizzare il tuo apparato digerente. Infine, partecipa alla produzione di molecole che regolano le risposte immunitarie.

Le alterazioni della flora intestinale (note come “disbiosi”) sono associate a diverse patologie caratterizzate dalla presenza di infiammazione. Per esempio, l’aumento delle Enterobacteriaceae è associato all’infiammazione intestinale, l’aumento del rapporto tra Firmicutes e Bacteroidetes è una caratteristica dell’obesità, mentre l’aumento di Escherichia coli e la diminuzione dei Clostridia sono associati al diabete di tipo 2. Il microbiota è associato anche all’induzione e al mantenimento dell’inflammaging – l’infiammazione associata all’invecchiamento. Al contrario, una flora intestinale in salute promuove il buon funzionamento del sistema immunitario sia in presenza di malattie infiammatorie (proteggendo i tessuti dai danni associati all’infiammazione) sia in condizioni fisiologiche.

Il microbiota intestinale può influenzare la risposta immunitaria anche in organi distanti dall’intestino. Per esempio, le disbiosi associate all’assunzione di antibiotici possono ridurre la risposta a livello del naso all’infezione da parte del virus dell’influenza.

Come prendersi cura del microbiota per migliorare le difese immunitarie

Lo stile di vita è la chiave per promuovere la salute del microbiota. Approcci basati su diete personalizzate permettono di modificare la flora batterica intestinale in una sola settimana, e probiotici, prebiotici e simbiotici possono arricchirla di batteri “buoni”.

I probiotici sono batteri vivi (lattobacilli e bifidobatteri) che possono essere assunti sotto forma di alimenti fermentati o integratori alimentari per rifornire l’intestino di microrganismi associati a proprietà favorevoli, mentre i prebiotici sono sostanze che aumentano la crescita o l’attività dei batteri “buoni”. I simbiotici forniscono insieme probiotici e prebiotici.

Puoi scoprire se hai bisogno di modificare la tua alimentazione o assumere prebiotici, probiotici o simbiotici analizzando la composizione del tuo microbiota intestinale. MICROBALANCE di Bioscience Institute è lo strumento che ti permette di farlo. Il test è basato sull’analisi del genoma dei batteri intestinali (il microbioma) mediante le più avanzate tecniche di sequenziamento del DNA. Tutto ciò che devi fare è raccogliere un campione delle tue feci con il kit che Bioscience ti invierà a casa. I risultati del test ti forniranno il profilo del tuo microbiota intestinale, con cui un medico o un nutrizionista potranno aiutarti a identificare come agire sulla tua dieta e sul tuo stile di vita per migliorare la composizione del tuo microbiota e promuovere, di conseguenza, la salute del tuo sistema immunitario.

Per maggiori informazioni consulta la pagina web dedicata a MICROBALANCE o contattaci Numero Verde 800 690 914.

Bibliografia

  • Al-Assal K et al. Gut microbiota and obesity. Clin Nutr Exp. 2018 Aug;20:60-64. doi: 10.1016/j.yclnex.2018.03.001
  • Belkaid Y and Hand T. Role of the Microbiota in Immunity and inflammation. Cell. 2014 March 27; 157(1): 121–141. doi: 10.1016/j.cell.2014.03.011
  • Buford TW. (Dis)Trust your gut: the gut microbiome in age-related inflammation, health, and disease. Microbiome (2017) 5:80. doi: 10.1186/s40168-017-0296-0
  • Castaner O et al. The Gut Microbiome Profile in Obesity: A Systematic Review. Int J Endocrinol. 2018 Mar 22;2018:4095789. doi: 10.1155/2018/4095789
  • Danneskiold-Samsøe NB et al. Interplay between food and gut microbiota in health and disease. Food Res Int. 2019 Jan;115:23-31. doi: 10.1016/j.foodres.2018.07.043
  • Mangiola Fet al. Gut microbiota and aging. Eur Rev Med Pharmacol Sci 2018; 22 (21): 7404-7413. doi: 10.26355/eurrev_201811_16280
  • Sun L et al. Insights into the role of gut microbiota in obesity: pathogenesis, mechanisms, and therapeutic perspectives. Protein Cell. 2018 May;9(5):397-403. doi: 10.1007/s13238-018-0546-3
  • Zmora N et al. You are what you eat: diet, health and the gut microbiota. Nat Rev Gastroenterol Hepatol. 2019 Jan;16(1):35-56. doi: 10.1038/s41575-018-0061-2
Share on: